Abbattiamo i VOC tramite ossidazione termica con un’efficienza fino al 99%. Abbiamo tre tecnologie: rigenerativa, recuperativa e catalitica, per rispondere a ogni combinazione di portata, concentrazione e tipologia di solvente. Quando il recupero non è possibile, l’ossidazione è la soluzione.

Efficienza di abbattimento VOC
Efficienza termica RTO
RTO e TO installati nel mondo
Il principio è semplice: l'aria carica di VOC viene portata alla temperatura di combustione, generalmente compresa tra 750 e 950 °C, e i composti organici vengono ossidati in CO₂ e H₂O. La differenza tra le tre tecnologie consiste nel modo in cui viene recuperato il calore generato.
Preleviamo l’aria carica di VOC dalle macchine di produzione tramite un ventilatore principale. Prima di entrare nell’ossidatore, l’aria viene filtrata per rimuovere il particolato che potrebbe compromettere il funzionamento del sistema.
Nell'RTO, l'aria entra nella camera ceramica, che ha già accumulato calore dal ciclo precedente: il letto ceramico preriscalda l’aria inquinata prima che raggiunga la camera di combustione, riducendo il consumo di gas di supporto. Nell’ossidatore recuperativo, il preriscaldamento avviene tramite uno scambiatore di calore aria-aria.
L’aria preriscaldata entra nella camera di combustione, dove i VOC vengono ossidati a 750–950 °C. Il bruciatore di supporto interviene solo quando la concentrazione di VOC non è sufficiente a mantenere la temperatura in regime autotermico. A concentrazioni elevate, il processo è completamente autotermico.
I fumi depurati trasferiscono il proprio calore alla camera ceramica opposta o allo scambiatore di calore, prima di essere scaricati in atmosfera nel rispetto dei limiti normativi.
La scelta tra RTO, ossidatore recuperativo e ossidazione catalitica dipende dalla portata d'aria, dalla concentrazione di VOC e dalla continuità del processo. Offriamo tre tecnologie e analisi dedicate per aiutarti a scegliere quella più adatta.
L’ossidatore rigenerativo utilizza un sistema di recupero del calore basato su masse ceramiche strutturate. I fumi caldi trasferiscono calore al letto ceramico; il calore viene poi ceduto all’aria inquinata in ingresso nel ciclo successivo. Efficienza termica fino al 96%, efficienza di abbattimento fino al 99%. Oltre 800 unità installate nel mondo. Disponibile anche in versione Full Electric, senza bruciatore a gas, e per la riduzione delle emissioni di CO₂.
L’ossidatore recuperativo recupera calore attraverso la produzione di olio diatermico o vapore, restituendo energia direttamente al processo produttivo del cliente. Il calore residuo dei fumi può essere utilizzato per preriscaldare il gas di processo da depurare o l’aria di combustione. È adatto a processi con concentrazioni di VOC elevate e variabili, oppure a flussi troppo sporchi per essere trattati con un RTO.
L'ossidazione catalitica consente di trattare i VOC a temperature significativamente più basse rispetto all'ossidazione termica tradizionale: 300–350 °C, invece di 750–800 °C. Il catalizzatore abbassa i livelli di composti organici, riducendo il consumo di combustibile. È possibile raggiungere limiti emissivi inferiori a 1 mg/Nm³. Il processo diventa autotermico quando la concentrazione è sufficiente. È adatto a flussi a bassa concentrazione, con composizione stabile e privi di sostanze in grado di avvelenare il catalizzatore.
I nostri RTO e TO raggiungono un’efficienza di abbattimento dei VOC fino al 99% e un’efficienza termica fino al 96%. Prestazioni documentate in oltre 800 installazioni nel mondo, in settori che spaziano dal flexible packaging al trattamento dei rifiuti.
Quando la concentrazione di VOC è sufficiente, il calore generato dall’ossidazione supera quello necessario al processo. Il calore in eccesso viene recuperato per generare olio diatermico, vapore o aria calda da riutilizzare in produzione, riducendo i costi energetici complessivi dell’impianto.
Offriamo soluzioni avanzate per ridurre le emissioni di CO₂ degli RTO, tra cui la versione Full Electric, con riscaldamento elettrico al posto del bruciatore a gas. Queste tecnologie eliminano o riducono significativamente le emissioni di CO₂ da combustione.
I nostri RTO sono progettati per ridurre al minimo gli interventi di manutenzione, sia ordinaria sia straordinaria. Materiali e componenti di prima scelta, supervisione da remoto dai nostri uffici e contratti di manutenzione gestiti dal Babcock Wanson Group garantiscono un’elevata disponibilità operativa per l’intera vita utile dell’impianto.
L’ossidazione termica si applica ogni volta che le emissioni di VOC non possono essere recuperate in modo economicamente sostenibile, a causa di concentrazioni troppo basse, di una composizione troppo variabile o di volumi insufficienti a giustificare il recupero.
RTO come backup per il recupero dei solventi o come soluzione principale per linee con solventi misti a bassa concentrazione. Portate fino a 330.000 Nm³/h.
RTO per processi batch con composizione variabile incompatibile con il recupero. Progettazione ATEX e gestione dei picchi di concentrazione.
Produzione e riciclo di batterie Li-ion per il settore automotive.
Abbattimento di odori e di VOC provenienti da processi alimentari, ad esempio frittura, rendering, produzione di aromi e fragranze. TO e RTO con emissioni di NOₓ e CO ridotte al minimo.
RTO per flussi a bassa concentrazione non idonei al recupero. Integrazione con sistemi di concentrazione dei VOC a monte per ridurre i costi operativi.
RTO integrati con scrubber e filtri a maniche per flussi complessi contenenti VOC, HCl, SOx e particolato. Trattamento di componenti provenienti da refrigeratori contaminati da fluorocarburi.
L’RTO è la scelta ottimale per portate elevate, comprese tra 10.000 e 300.000 Nm³/h, e per basse concentrazioni, fino a 10 g/Nm³, poiché l’elevata efficienza termica consente di ridurre al minimo il consumo di gas.Consigliamo l’ossidatore recuperativo per portate moderate. L’ossidazione catalitica è invece più indicata quando la concentrazione di VOC è bassa e costante, i solventi non contengono silicio o cloro e la riduzione della temperatura di processo è una priorità.
Sì. L’RTO entra in funzione in modalità autotermica, senza consumo di gas di supporto, quando la concentrazione di VOC nell’aria in ingresso è sufficiente a generare il calore necessario a mantenere la temperatura di combustione.La soglia dipende dalla tipologia di solvente e dall’efficienza termica dell’impianto: generalmente è compresa tra 1 e 3 g/Nm³ per i solventi comuni come il toluene e l’acetato di etile.
Quando la concentrazione di VOC supera la soglia di autotermia, il calore in eccesso può essere recuperato tramite uno scambiatore di calore installato a valle dell’RTO, per generare olio diatermico, vapore o aria calda.La quantità di calore recuperabile dipende dalla concentrazione di VOC, dalla portata e dal tipo di solvente. Viene calcolata in fase di progettazione sulla base dei dati reali di processo.
Donau Carbon Technologies offre la versione Full Electric, che sostituisce il bruciatore a gas con il riscaldamento a resistenza elettrica, eliminando completamente le emissioni da combustione.
I nostri RTO sono progettati per rispettare i valori BAT-AEL definiti dalla Direttiva IED per il settore di riferimento. L’efficienza di abbattimento dei VOC raggiunge il 99%.Le emissioni di CO e NOₓ sono ridotte al minimo grazie alla progettazione della camera di combustione e alla scelta del bruciatore. I limiti specifici dipendono dal solvente, dalla portata e dal Paese di installazione, e vengono definiti in fase di progettazione.
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