Industria alimentare e trattamento dei sottoprodotti animali

Industria alimentare e trattamento dei sottoprodotti animali

98%

Tasso di recupero dei solventi

500+

Installazioni nel mondo

40+

Anni di esperienza

- FRITTURA INDUSTRIALE · TRATTAMENTO DEI SOTTOPRODOTTI ANIMALI · ESTRAZIONE

Odori intensi, flussi discontinui, limiti severi. Sappiamo gestirli tutti.

I processi di frittura industriale, il trattamento dei sottoprodotti animali e l'estrazione generano odori intensi e VOC caratterizzati da variazioni imprevedibili di concentrazione e portata. Un impianto dimensionato sulle condizioni medie può risultare inefficace durante i picchi produttivi; un impianto sovradimensionato per gestire i picchi, invece, consuma inutilmente energia durante il resto del ciclo operativo. Progettiamo ossidatori termici calibrati sulla reale variabilità del vostro processo, riducendo al minimo le emissioni di NOₓ e CO e garantendo una conformità normativa documentata.

RTO · TO · OSSIDAZIONE CATALITICA · CONCENTRATORI

La tecnologia più adatta dipende dalle caratteristiche delle emissioni generate dal vostro processo.

Nel settore alimentare e nel trattamento dei sottoprodotti animali, la scelta dell’ossidatore dipende dalla portata, dalla continuità del processo e dai limiti normativi locali. Per portate elevate e continue utilizziamo sistemi RTO. Proponiamo invece ossidatori termici recuperativi quando è possibile valorizzare il grasso animale e i rifiuti liquidi tramite i nostri bruciatori dual fuel.

01

Ossidatore termico
rigenerativo (RTO)

Per portate elevate e continue. Abbattimento degli odori e dei VOC fino al 99%, con efficienza termica fino al 95%.

02

Ossidatore termico
recuperativo (TO)

Per installazioni compatte. Recupero del calore mediante scambiatore aria-aria, con possibilità di integrare una caldaia a recupero per olio diatermico.

PRIMA CAPIAMO IL VOSTRO PROCESSO.

POI SCEGLIAMO LA TECNOLOGIA.

Nel settore alimentare, la vera sfida non consiste nel rispettare i limiti nelle condizioni operative normali, ma nel garantirne la conformità durante i picchi produttivi, quando le emissioni raggiungono i livelli più elevati. È per questi momenti critici che progettiamo i nostri sistemi, non sulla base di valori medi.

RTO per processi continui

Oltre 350 RTO installati nel mondo, con capacità comprese tra 3.000 e 330.000 Nm³/h. Questi sistemi gestiscono le variazioni del carico termico tipiche dei processi di frittura industriale, senza ricorrere al bypass né richiedere l’arresto dell’impianto.

TO per installazioni compatte

Soluzione adatta a impianti con spazi limitati o a processi a portate moderate. Il sistema integra il recupero del calore, che può essere utilizzato per riscaldare l'olio diatermico o per generare vapore di processo.

- Key Capabilities

Quello che sappiamo fare per il vostro impianto alimentare.

  • Abbattimento odori e VOC fino al 99% su flussi discontinui e variabili
  • Progettazione calibrata sui picchi di emissione, non sui valori medi di processo
  • Riduzione al minimo delle emissioni di NOₓ e CO, nel rispetto dei limiti più rigorosi
  • Recupero del calore per la produzione di vapore o il riscaldamento di olio diatermico
  • Monitoraggio continuo e reportistica per la conformità normativa
  • Assistenza tecnica dopo la messa in servizio per l’intero ciclo di vita dell’impianto
- Normative

I limiti relativi agli odori sono tra i più rigorosi. E variano da un Paese all'altro.

Il settore alimentare e quello del trattamento dei sottoprodotti animali sono soggetti a limiti che superano i semplici valori espressi in mg/Nm³. In molti Paesi, le emissioni odorigene vengono misurate in unità olfattometriche, espresse in OU/m³, e i valori consentiti dipendono dalla zona in cui si trova il sito produttivo. Ogni impianto Donau Carbon Technologies integra questi requisiti fin dalle prime fasi del progetto.

Direttiva IED / BAT

Limiti di emissione

Progettiamo gli impianti nel rispetto dei valori BAT-AEL applicabili al settore alimentare, comprese le emissioni odorigene, spesso non contemplate dai limiti di emissione standard.

Limiti olfattometrici

Regolamentazione degli odori

In molti Paesi europei le emissioni odorigene sono regolamentate in unità di odore (OU/m³). I nostri impianti sono dimensionati per rispettare tali limiti anche durante i picchi di produzione.

Standard locali

Autorizzazioni ambientali

Supportiamo i clienti nella predisposizione della documentazione tecnica necessaria per ottenere le autorizzazioni ambientali, adattando il progetto ai requisiti specifici del Paese e del sito di installazione.

- DOMANDE CHE RICEVIAMO PRIMA DI OGNI PROGETTO

Le risposte dipendono dal vostro processo.

Le domande più frequenti nel settore alimentare e nel trattamento dei sottoprodotti animali riguardano la gestione dei picchi di emissione, i limiti relativi agli odori e la scelta tra le diverse tecnologie di abbattimento disponibili. 

- Technical FAQ

Dipende dalla portata e dalla continuità del processo. In presenza di portate elevate e continue, l’RTO garantisce un abbattimento fino al 99%, con un’elevata efficienza termica.

Sì. Nei nostri RTO e TO progettiamo sistemi per il recupero del calore in eccesso, destinato alla produzione di vapore o al riscaldamento dell'olio diatermico da riutilizzare nel processo. In questo modo è possibile ridurre i costi energetici complessivi dell’impianto.

I limiti variano in base al Paese e alla zona in cui si trova il sito produttivo.In Italia, i principali riferimenti sono il D.Lgs. 152/2006, la norma EN 13725 e le linee guida regionali. Negli altri Paesi dell’Unione Europea si applicano inoltre le disposizioni nazionali e i riferimenti BAT/BREF previsti per l’industria alimentare. Nei Paesi extra-UE si applicano le normative locali vigenti. Valutiamo il quadro normativo applicabile caso per caso.

In genere sono necessari dai 6 ai 9 mesi dalla firma del contratto fino al collaudo finale. Per le installazioni più compatte, come i sistemi TO, i tempi possono ridursi a 4–6 mesi.La messa in servizio comprende anche la regolazione dei parametri operativi in base alle effettive condizioni di processo.

- Case Histories

Coglio, Italy 2024

GOGLIO —
DAVERIO (VA), ITALY

Solvent recovery with vacuum nitrogen regeneration on a flexible packaging line. Solvent: ethyl acetate. Flow rate: 110,000 m³/h. X-CSR plant installed in 2024.

ENOFLEX, ITALY 2021

ENOFLEX —
BODIO LOMNAGO (VA), ITALY

Solvent recovery on a flexible packaging printing line. Solvents: ethyl acetate and various. Flow rate: 110,000 Nm³/h. Installed in 2021.

Pronti a ottimizzare la vostra linea?

Progettiamo insieme la soluzione più adatta alle vostre emissioni.

Ogni impianto di trasformazione alimentare presenta un proprio profilo di emissioni. Descrivici le tue condizioni operative e i periodi di picco produttivo.