Imballaggi flessibili e stampa

Imballaggi flessibili e stampa

98%

Tasso di recupero dei solventi

500+

Installazioni nel mondo

40+

Anni di esperienza

- Imballaggi flessibili e stampa

Recuperiamo i vostri solventi e li rimettiamo in produzione.

Nella stampa flessografica e rotocalco, le emissioni di solventi sono continue, prevedibili e ad alta concentrazione e i loro processi creano le  le condizioni ideali per il recupero. Progettiamo sistemi SRU su misura per la configurazione di ogni impianto, integrando adsorbimento su carbone attivo, rigenerazione con azoto o vapore e sezioni di distillazione. I solventi purificati come acetato di etile, alcoli, MEK e toluene vengono reintrodotti direttamente nella linea produttiva, trasformando un costo ricorrente in un flusso di ricavi misurabile, anno dopo anno.

LE NOSTRE TECNOLOGIE -

In che modo le nostre tecnologie
proteggono il vostro processo

Il settore del imballaggi flessibili richiede impianti in grado di operare in continuità, che si adattino alle variazioni nella miscela di solventi e che garantiscano la conformità normativa senza interrompere la produzione. Offriamo un portafoglio completo di soluzioni: sistemi di recupero solventi, ossidazione termica e concentrazione, progettati per integrarsi con le infrastrutture esistenti e crescere insieme all’impianto. Ogni tecnologia viene selezionata sulla base di un’analisi approfondita delle emissioni reali, non scegliendo semplicemente da un catalogo.

01

Recupero solventi

Adsorbimento su carbone attivo con rigenerazione mediante vapore, azoto o azoto e vuoto (X-CSR). Efficienza di recupero superiore al 98%.

02

Ossidazione termica

Ossidatori termici, rigenerativi e catalitici per l’abbattimento dei VOC fino al 99%, con recupero del calore residuo.

03

Controllo delle emissioni

Sensori LEL, analizzatori paramagnetici, PLC e sistemi di monitoraggio da remoto integrati nell’architettura dell’impianto.

04

Soluzioni personalizzate

Ogni impianto viene progettato su specifica richiesta, tenendo conto del layout, delle normative locali, dei vincoli operativi e degli obiettivi di ritorno sull’investimento del cliente.

Tecnologie integrate

per il recupero e l'ossidazione dei VOC

Ogni impianto Donau Carbon Technologies per il settore dell'imballaggio viene progettato fin dall’inizio per rispettare le normative applicabili, tra cui IED, ATEX e REACH, e per mantenersi entro i limiti stabiliti per l’intero ciclo di vita operativo, senza necessità di interventi correttivi dopo la messa in servizio.

X-CSR (Vuoto + N₂)

La nostra tecnologia brevettata per il recupero dei solventi mediante azoto e vuoto. Costi operativi inferiori del 40% rispetto ai sistemi tradizionali, zero emissioni di CO₂ e ritorno dell’investimento in meno di tre anni. 

Recupero del toluene a vapore (SRS)

La tecnologia SRS, sviluppata su licenza Donau Carbon – Lurgi, rappresenta lo standard di settore per il recupero del toluene. Adsorbitore, rigenerazione a vapore, decantatore e colonna di stripping: un processo collaudato in oltre quarant’anni di installazioni su scala industriale.

RTO (Ossidazione)

Ossidatori termici rigenerativi per l’abbattimento dei VOC fino al 99%. Portate da 3.000 a 330.000 Nm³/h ed efficienza termica fino al 95%. Disponibili anche nelle versioni completamente elettriche e con bruciatore a idrogeno.

Concentratori di VOC 

Concentratori a rotore zeolitico e concentratori statici per ottimizzare i flussi d’aria contenenti solventi a bassa concentrazione. Consentono di ridurre da 10 a 15 volte il volume d’aria da trattare, diminuendo i costi operativi dell’ossidatore installato a valle.

- COMPETENZE CHIAVE

Cosa possiamo fare per il tuo impianto

  • Recupero dei solventi per linee di stampa rotocalco
  • Riduzione delle emissioni di VOC fino al 99% mediante carbone attivo
  • Integrazione con le infrastrutture produttive esistenti
  • Portate fino a 560.000 Nm³/h dalle linee di stampa
  • Sistemi di monitoraggio continuo e reportistica in tempo reale
  • Piena conformità normativa: REACH, IED e ATEX
  • Ingombro minimo, massima continuità operativa e ottimizzazione del ritorno sull’investimento
- LE NOSTRE TECNOLOGIE

La conformità entra a far parte del progetto

Ogni impianto Donau Carbon Technologies destinato al settore degli imballaggi flessibili e della stampa viene progettato per rispettare i requisiti normativi applicabili in funzione del Paese e del processo. Non verifichiamo la conformità soltanto dopo la costruzione dell’impianto: la integriamo nell’architettura fin dalle prime fasi del progetto.
Questo significa che ogni componente, dal sensore LEL alla colonna di distillazione, viene dimensionato e certificato per operare entro i limiti normativi vigenti e per adattarsi nel tempo all'evoluzione della normativa.      

Direttiva IED

Limiti di emissione

Progettiamo gli impianti nel rispetto dei limiti di emissione previsti dalla Direttiva sulle Emissioni Industriali, inclusi i valori BAT-AEL applicabili al settore degli imballaggi flessibili e della stampa.

NORMA 2 REACH / CLP

Sicurezza chimica

I solventi recuperati dai nostri impianti vengono trattati e certificati nel rispetto dei requisiti REACH e CLP, così da consentirne il riutilizzo nel processo produttivo. 

ATEX

Protezione da esplosione

Progettiamo tutti i componenti dell’impianto destinati alle zone classificate ATEX: adsorbitore, tubazioni, sistemi elettrici e strumentazione inclusi.       

- - Domande frequenti di carattere tecnico e casi di studio

Le domande che ci vengono poste prima di ogni progetto

Le domande che i clienti si pongono prima di scegliere un impianto sono spesso le stesse. Le risposte, invece, dipendono dal processo. In questa sezione affrontiamo i quesiti più frequenti nel settore dell’imballaggio flessibile e della stampa.

- Technical FAQ

I solventi più comuni sono l'acetato di etile, gli alcoli (etanolo, isopropanolo), il MEK e, nelle linee rotocalco, il toluene. La composizione della miscela varia a seconda del produttore. Per questo motivo analizziamo i dati reali del vostro processo prima di dimensionare il sistema.

Il recupero dei solventi consente di reintrodurre direttamente nel processo produttivo il solvente purificato, generando un ritorno economico misurabile.L’ossidazione termica, invece, distrugge i COV trasformandoli in CO₂ e H₂O, senza consentire alcun recupero economico del solvente.Per quantità superiori a 300 tonnellate di solvente all’anno e in presenza di una composizione stabile, il recupero rappresenta quasi sempre la soluzione più economica.

Il tempo di ritorno dell’investimento dipende dal volume annuo di solvente trattato, dal prezzo di acquisto del solvente vergine e dai costi operativi dell’impianto.Nei casi reali presenti nel nostro portafoglio di referenze, il payback è generalmente compreso tra 1,5 e 3 anni, a partire da un volume di 300 tonnellate di solvente all’anno.

Sì. La progettazione modulare dei nostri impianti X-CSR e CX-CSR è studiata per ridurre al minimo i tempi di integrazione.Il preassemblaggio in officina limita le attività da svolgere in sede, mentre il collegamento alla linea esistente viene pianificato in concomitanza con le fermate produttive già programmate.

- Case Histories

Coglio, Italy 2024

GOGLIO —
DAVERIO (VA), ITALY

Solvent recovery with vacuum nitrogen regeneration on a flexible packaging line. Solvent: ethyl acetate. Flow rate: 110,000 m³/h. X-CSR plant installed in 2024.

ENOFLEX, ITALY 2021

ENOFLEX —
BODIO LOMNAGO (VA), ITALY

Solvent recovery on a flexible packaging printing line. Solvents: ethyl acetate and various. Flow rate: 110,000 Nm³/h. Installed in 2021.

Pronti a ottimizzare la vostra linea?

Progettiamo la tua soluzione.

Ogni linea di stampa è diversa. Descrivici il tuo processo: risponderemo con un'analisi tecnica personalizzata e un referente dedicato.